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ex-GKN Firenze. Verso il presidio operaio itinerante. È tempo di vivere, ora

ex-GKN Firenze. Verso il presidio operaio itinerante. È tempo di vivere, ora

LE MALETESTE

3 ago 2026

È tempo di fare vivere anche il presidio operaio itinerante. E da settembre., ovunque, gli spazi del mutualismo conflittuale. E poi la reindustrializzazione delle cargobike - COLLETTIVO DI FABBRICA LAVORATORI GKN Firenze

Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze

29 luglio 2026, 12.16 | FACEBOOK


“O inventamos o erramos”. O inventiamo o cadiamo.

È nato il presidio operaio itinerante. Costretti a essere tutto, proveremo a essere ovunque.


Martedì 4 agosto: cena sociale a favore del presidio Acca


E assemblea generale del presidio operaio itinerante e della rete solidale


1. Abbiamo detto di salpare: è nato il presidio operaio itinerante. Ogni giorno è più difficile perché è più necessario. E ogni giorno ci sono mille motivi validi per lasciare la lotta, e solo una ragione per andare avanti.

2. È arrivata la quarta ondata di calore dell’estate. L’asfalto è rovente. I presidi di lotta, ovunque siano, qua, all’Acca o da altre parti, vanno avanti. Dopo il caldo arriverà la grandine. E dopo la grandine il vento. E poi l’umido e il freddo.

3. Qua in 5 anni abbiamo avuto le ondate di Covid, di inflazione, i raggiri, i tavoli al Mise, gli stipendi non pagati. Ogni volta ci siamo dovuti reinventare. Perché chi si fossilizza cessa di essere vita. E la lotta deve vivere.

4. Il presidio operaio itinerante è l’ennesima riorganizzazione necessaria. L’obiettivo è lo stesso: controllo sociale dal basso, mettere i nostri corpi a disposizione per riaprire la fabbrica, impedire la speculazione ed avere tutti i soldi necessari. E contemporaneamente avere le forze di salpare.

5. Ieri Ricciotti Graniglia, AD di Idea Group, ha fatto una passeggiata in fabbrica.  È entrato ed è uscito.

6. Dopo 200 sconfitte legali, gli alibi sono finiti. Ci dovete milioni di euro e li pagherete.

7. Uscendo, ha detto: stanno lavorando per darci i soldi. Di fianco aveva il liquidatore Franchi che non ci ha pagato gli stipendi. Avete presente cosa è il “cavallo di ritorno”: si vantano di darci (forse) quello che ci spetta.

8. Gli stipendi sono un diritto, non un ricatto. E abbiamo tutti i titoli esecutivi in mano per averli. E li avremo. Li avremo anche in caso di fallimento. Vedano lor signori cosa preferiscono fare.

9. Ci ricordiamo quando sorridevate ai tavoli senza mai rispondere alla domanda sugli stipendi. Sapevate che ogni mese che passava noi rimanevamo senza sostentamento ed eravamo costretti a licenziarci. E ora, pagare. Tutto.

10. Già ma chi è la proprietà? Graniglia ha detto che "abbiamo comprato noi lo stabilimento", perché Toscana Immobiliare e Sit sono “nostre società”. Ma Ti, Sit, Pvar hanno lo stesso amministratore delegato e a sua volta Pvar controlla Qf ex Gkn.

11.Quindi, sono un unico gruppo? Quelli che licenziano sono quelli che fanno il business immobiliare? Quelli che fanno il business immobiliare sono gli stessi che liquidano per liberare la fabbrica?

12. È una lotta ormai anche per la trasparenza e la difesa del diritto alla stessa contrattazione sociale: perché è semplicemente vergognoso che Qf sia il soggetto che licenzia e dice contemporaneamente a mezzo stampa che il progetto porterà occupazione. Cosa che rende socialmente illegittimi i licenziamenti e violato l’accordo quadro del 2022.

13. Ma torniamo a noi: ci hanno costretto ad essere tutto, ora ci hanno costretti anche ad essere ovunque. Il presidio operaio rimane a guardia della fabbrica e diventa contemporaneamente diffuso. Da settembre il mutualismo conflittuale sarà in ogni spazio sociale che accoglierà la Soms, il Collettivo e le sue istanze. E che la convergenza sia ovunque.

14. La politica è assente, invisibile, ha permesso tutto. Si sente a riparo da questi passaggi. Non hanno capito niente: vi stiamo venendo a sgomberare.

15. Le istituzioni sono immobili. E le prime a cui chiederemo conto sono le giunte locali di sinistra. Non perché siano le più colpevoli ma perché per una istituzione di sinistra il punto non è uscirne “immacolata”, ma uscirne da sinistra.

16. Contro tutto, insieme a tutte/i, contro le temperature, il tempo che passa, le emergenze che si accumulano, contro le previsioni, le correnti, con il vento di una storia, sapendo che non siamo all’altezza e mai lo saremo, è tempo di fare vivere anche il presidio operaio itinerante. E da settembre., ovunque, gli spazi del mutualismo conflittuale. E poi la reindustrializzazione delle cargobike.

È tempo di vivere, ora.

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