LE MALETESTE
28 mag 2026
La lotta paga. L'appello ai lavoratori cinesi è questo: unitevi al sindacato e lottate per i vostri diritti - SUDD COBAS PRATO FIRENZE
Sudd cobas Prato Firenze
26 maggio 2026, 13.35 | SUDD COBAS PRATO FIRENZE
You e Ma, marito e moglie, avranno i loro stipendi e un risarcimento economico per lo sfruttamento. È il loro riscatto dopo due anni passati tra turni di lavoro disumani, paghe a cottimo e negazione dei diritti fondamentali.
Raggiunto ieri un accordo con la Confezione Jia Yang, sottoscritto dal sindacato e la ditta dopo uno sciopero e un presidio permanente davanti ai cancelli della confezione che era iniziato lo scorso venerdì. L'accordo di ieri si aggiunge a quello già raggiunto lo scorso sabato, che ha visto uno dei prontomoda committenti mettere mano al portafoglio per contribuire al risarcimento dei lavoratori.
La lotta paga. L'appello ai lavoratori cinesi è questo: unitevi al sindacato e lottate per i vostri diritti.
Non siete da soli. Come non sono stati da soli You e Ma. Per tre giorni decine di membri del sindacato si sono alternati al loro fianco davanti ai cancelli della fabbrica. In sole 48 ore sono stati raccolti più di 1900 euro per sostenere le spese per un alloggio poiché hanno dovuto lasciare la casa fornita dal padrone. La solidarietà è più forte dell'ingiustizia.
Per anni abbiamo detto che sarebbe arrivato anche il turno dei lavoratori e delle lavoratrici cinesi, che continuano a essere in molti casi tra i più sfruttati di questo distretto. Quel momento è arrivato.
Sta succedendo qualcosa di portata enorme. Anche se un’intera campagna elettorale è riuscita a fare finta di niente, stando lontano dai macrolotti e dalle zone industriali.
A guardare i risultati delle elezioni, si potrebbe dire che c’è il serio rischio che Prato torni indietro. A un’epoca in cui gli scioperi venivano criminalizzati e gli operai ignorati dalle istituzioni. Ma Prato non è più quella di cinque o sei anni fa, quando lo sfruttamento era polvere nascosta sotto il tappeto. Ed è solo grazie alle lotte dei lavoratori.
A guardare ciò che accade davanti ai cancelli dei capannoni di questo distretto, infatti, si vede già il futuro. Ed è un futuro che vedrà sempre di più protagonisti chi per trent’anni è rimasto invisibile e senza diritti.
Solo qualche giorno fa
Sudd cobas Prato Firenze
22 maggio 2026, 12.29 | SUDD COBAS PRATO FIRENZE·
La storia di Ma e You è la storia di migliaia di operai cinesi di questo distretto. Ce ne sarebbe stata da raccontare una al giorno, tutti i giorni degli ultimi venticinque anni. Se non le avete potute ascoltare è perché la paura ha cucito le bocche.
E questa storia deve arrivare come un pugno nello stomaco a tutta la città. Perché è il grido di migliaia di invisibili costretti a passare la vita dentro i capannoni per fare la competitività di questo distretto.
Lavorare quattordici, sedici o diciotto ore al giorno, tutti giorni della settimana.
Una paga fissata a 3 centesimi per ogni bottone applicato sui vestiti.
Mesi di stipendi non pagati.
Minacce, ricatti, botte.
Ma la notizia non è la storia di sfruttamento. La notizia è che il muro della paura inizia a creparsi e crollare, pezzo dopo pezzo.
Perché Ma e You oggi sono in sciopero e presidiano i cancelli della fabbrica che li ha prima sfruttati e poi derubati dei loro salari. E con loro c'è una comunità che ha imparato a non lasciare solo nessuno.
La solidarietà vince la paura e i ricatti. E ognuno può fare la sua parte. You e Ma hanno bisogno di una casa. Da oggi dovranno lasciare la casa in cui l'azienda li aveva alloggiati. Non era un "benefit”: è il modo in cui i padroni controllano gli operai e li mettono di fronte al doppio ricatto essendo doppiamente padroni, a casa e a lavoro. Quante volte abbiamo sentito "non posso scioperare perché sennò perdo la casa"?
You e Ma hanno sfidato questo sistema.
E per sostenerli puoi partecipare al crowdfunding (https://gofund.me/06a5a7923) che servirà a sostenere le spese per una sistemazione alloggiativa temporanea.
IL VIDEO

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