BARBARA ALTISSIMO, regista teatrale, racconta attraverso la voce degli uomini
# LE MALETESTE #
17 gen 2022
ยซ โ3 km di freddoโ รจ il risultato finale di un progetto promosso dallโassociazione Liberamenteunico sul tema della violenza sulle donne affrontata dal punto di vista degli uomini. Il dialogo profondo si รจ costruito con il Gruppo Abele che ha permesso a Liberamenteunico di lavorare con unโutenza maschile entrata in contatto con questa tematica.
Il percorso teatrale รจ durato circa tre anni. Tempo necessario, a uomini con reati pregressi piรน o meno gravi, per mettersi in ascolto e in cammino. La recitazione รจ stato lo strumento non โgiudicanteโ e terapeutico per permettere a loro, e a noi artisti, di guardare dal di fuori le loro storie, andando oltre il velo dellโipocrisia e prendendo coscienza di come, infine, la vita possa e debba offrirti delle altre possibilitร .
Molti degli uomini incontrati in questo itinerario arrivano da storie sociali di estrema miseria dove diventa complicatissimo e quasi impossibile far fronte a una rabbia atavica e un modello genetico e comportamentale ancestrale. La giustificazione, prima, e la legittimazione della violenza, poi, avviene attraverso lโacquisizione di immagini e realtร subite fin dalla prima infanzia in ambito familiare.
La scelta di usare in scena delle maschere animalesche รจ rappresentativa dellโanimalitร che cโรจ in ognuno di noi. Gli animali feriscono e aggrediscono ma, quasi sempre, lo fanno per difesa e sopravvivenza.
Lโuomo, al contrario, dovrebbe essere in grado di gestire il proprio sentire. Quando ciรฒ non accade e si diventa incapaci di โstareโ e โaccogliereโ la sensazione del rifiuto e dellโabbandono, elaborandola, ecco che si arriva a compiere gesti estremi e lโanimalitร prende il sopravvento.
Questo lavoro ha messo in luce che i primi da smuovere sono proprio i bambini e gli adolescenti: scuola e societร possono e devono lavorare allโunisono affinchรฉ, anche se in famiglia si annida il seme della violenza, i giovani giungano a vedere e conoscere un modo di โessereโ e diโ vivereโ le relazioni attraverso un punto di vista e unโinformazione che contrasta con ciรฒ che accade dentro le mura domestiche.
In questโottica, dal 17 al 27 di gennaio 2022 al Liceo Primo Levi di Torino, iniziamo con un percorso di teatro-danza sul tema della violenza. Sarร il primo di tanti passi volti a un cambiamento sociale generale che faccia dellโarte il motore pulsante per โformareโ e โinformareโ su modalitร di dialogo, di rispetto e, soprattutto, di difesa del diritto alla vita, alla libertร e allโinviolabilitร di ogni persona. ยป
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NOTA
Sono 103 le donne assassinate in Italia nel 2021: circa il 40% di tutti gli omicidi commessi nel Paese (report della Direzione centrale della Polizia criminale).
Barbara Altissimo, regista teatrale torinese, ci restituisce un punto di vista e uno sguardo diverso sulla violenza: quello degli uomini che hanno maltrattato. Lo fa attraverso un viaggio che ci restituisce il freddo di quei km, che sono il reale cammino compiuto, quotidianamente per recarsi a scuola, da uno degli uomini narranti ma รจ anche il freddo e la paralisi che ci assale davanti allโindicibile.
da GABRIELLA MANCINI, pressenza.com, 10 gen. 2022