
La liberalizzazione dei contratti a termine: 12 mesi senza causale, altri 12 in base ad accordi in contrattazione. Il governo Draghi abbandona i lavoratori a un ricatto gravissimo: o accettate (durate, salari, condizioni) o disoccupati.
# LE MALETESTE #
9 lug 2021
La liberalizzazione dei contratti a termine: 12 mesi senza causale, altri 12 in base ad accordi in contrattazione.
Il governo sta nei fatti abbandonando i lavoratori a un ricatto gravissimo: o accettate (durate, salari, condizioni) o disoccupati. Alle imprese il diritto indiscusso di usare i lavoratori a rotazione, sfruttando questa vulnerabilitร , per aggiustare i propri cicli, per non dover lasciare niente ai lavoratori lรฌ dove esisterร ripresa. Unitela allo sblocco dei licenziamenti. Hanno fatto scacco matto.
E hanno sfondato su tutta la linea perchรฉ lasciare alla contrattazione il come e quando rinnovare significa mettere il coltello nella piaga di uno sbilanciamento epocale dei rapporti di forza, costringendo vuoi o non vuoi i sindacati a dire ai lavoratori: non possiamo fare di piรน o accettate cosรฌ oppure disoccupati.
E questo avverrร proprio nel basso del lavoro, lรฌ dove la presenza dei sindacati, quando esiste รจ solo formale. Significa picchiare duro contro i lavoratori.
Dovremmo ripetere che piรน lavoro a termine significa meno sicurezza sul lavoro, significa meno produttivitร , significa meno salari, meno diritti, piรน sottoccupazione, significa piรน vulnerabili e senza protezioni sempre e molto di piรน di fronte a una nuova o prolungata crisi come adesso. Ma piรน che ripetere questo, io ho una domanda:
Come facciamo ad accettare il taglio del cuneo fiscale su chi ha un reddito medio-alto quando qui si allarga la platea di chi รจ cosรฌ povero pur lavorando che non riesce neppure a pagare le tasse.
Qui stiamo e da queste domande non si scappa se vogliamo pensare alla sicurezza sociale ed economica della societร .
MARTA FANA
Facebook, 9 luglio 2021.