
Un perfetto ministro della guerra che sembra trasparente, eppure sta facendo ricchi i signorotti del settore
# LE MALETESTE #
10 dic 2021
Mentre crescono povertร e disuguaglianze, nel 2021 il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini (PD) ha sottoposto allโapprovazione del Parlamento un numero senza precedenti di programmi di riarmo.
Un perfetto ministro della guerra che sembra trasparente, eppure sta facendo ricchi i signorotti del settore.
Come racconta lโosservatorio sulle spese militari italiane Milex nel corso del 2021 il ministro della Difesa del governo Draghi, Lorenzo Guerini, ha sottoposto allโapprovazione del Parlamento un numero senza precedenti di programmi di riarmo: diciotto in tutto, di cui ben tredici di nuovo avvio, per un valore giร approvato di oltre 11 miliardi di euro e un onere complessivo previsto di oltre 23 miliardi.
Le Commissioni parlamentari competenti (Bilancio e Difesa) hanno autorizzato (o lo faranno entro fine anno) spese per quasi 300 milioni nel 2021 e oltre 400 milioni nel 2022. I pareri favorevoli sono stati espressi sempre allโunanimitร .
Come faceva notare Oxfam lo scorso aprile ยซse i governi rinunciassero alle spese militari per sole 26 ore, avremmo 5,5 miliardi di dollari a disposizione per salvare 34 milioni di persone dalla fame nei prossimi mesi in Paesi piegati da guerra, pandemia e cambiamenti climaticiยป. Se poi teniamo conto che il cliente migliore rimane
- lโEgitto che ci uccise Giulio Regeni (dai 7,4 milioni di euro del 2017 ai 69,1 del 2018, agli 817,7 del 2019 sino a quasi un miliardo dello scorso anno)
insieme a Paesi come il
- Qatar, il Turkmenistan, lโArabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, la Cina (peraltro oggetto di un embargo dellโUe), la Turchia e Israele
ci possiamo rendere benissimo conto quanto interessi dalle parti del ministro Guerini la questione dei diritti umani.
Del resto stiamo parlando dello stesso ministero che in occasione della revoca dellโexport di bombe e missili allโArabia Saudita, accusata di crimini di guerra in Yemen dallโOnu ebbe il coraggio di scrivere: ยซIl dicastero della Difesa, in conclusione, rimarca come le recenti restrizioni imposte alle esportazioni verso lโArabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, avendo suscitato perplessitร presso le Autoritร locali, possano configurare un potenziale rischio di natura economica per tutto il volume dellโexport nazionale generalista verso i citati Paesiโ. In parole semplici: sono preoccupati per le ricadute economiche, mica per i morti ammazzati.
Che, alla fine della spesa di tutti i miliardi che ci arrivano dallโEuropa, il Paese rischi di essere ancora piรน diseguale lo continua a ripetere Frabrizio Barca (che di disuguaglianze se ne occupa con serietร ) e lo stanno vivendo i lavoratori.
Non รจ incredibile che di tutto questo non se ne parli? Non รจ incredibile che su questo tutto il Parlamento sia compatto e veloce?
da: GIULIO CAVALLI, left.it, 6 dic. 2021