
Il comunicato della FAI - Federazione Anarchica Italiana
# LE MALETESTE #
26 feb 2022
UCRAINA: TUTTE LE GUERRE CONTRO DI NOI, NOI CONTRO TUTTE LE GUERRE
Di fronte al conflitto in corso in Ucraina, che vede attualmente la Federazione Russa in fase dโattacco, riaffermiamo il nostro totale rifiuto degli imperialismi degli Stati e delle coalizioni contendenti, NATO e OTSC.
Le politiche di potenza degli Stati, i nazionalismi, le piccole patrie, sono solo paraventi per nascondere lo sfruttamento delle classi lavoratrici, delle risorse, dei territori. Le ricadute di questa guerra sono estremamente gravi, in primis per le popolazioni civili delle zone interessate che si trovano da anni in una situazione di conflitto e privazione materiale.
Ma questo conflitto riguarda anche lavoratori e lavoratrici di tutta Europa, che stanno giร vedendo i loro redditi falcidiati dagli aumenti dei costi dellโenergia e dei beni di prima necessitร , nonchรฉ dal taglio della spesa pubblica sociale a beneficio dellโaumento delle spese militari.
La guerra in corso si inserisce in uno scenario mondiale di crescente disordine a livello politico e militare. Gli Stati Uniti, sebbene rimangano ancora la prima potenza mondiale, da anni sono in evidente difficoltร tanto sul piano esterno, come dimostra la fuga precipitosa dallโAfghanistan, che su quello interno come mostrato dallโinsorgenza sociale del 2020 e la ripresa del conflitto di classe.
Dal canto suo, la Federazione Russa si trova in una posizione difensiva che la costringe ad attaccare per rimanere in piedi. La crisi apertasi nella sfera dโinfluenza russa, risultata evidente con la mobilitazione sociale in Bielorussia nellโestate del 2020 e con le proteste in Russia nel gennaio 2021, mostra la fragilitร dello Stato Russo tanto sul piano esterno che su quello interno. Fragilitร che potrebbe essere fatale nel caso in cui anche solo uno degli Stati alleati possa collassare, come dimostra la brutale e sbrigativa repressione della rivolta in Kazakhstan del gennaio 2022 e il sostegno incondizionato al dittatore bielorusso Lukashenko.
Per quello che ci riguarda lโItalia รจ pesantemente coinvolta nel confronto, con le basi militari USA e Nato in tutto il paese, e in particolare con le installazioni in Sicilia utilizzate per il controllo della flotta russa nel Mediterraneo e lโinvio di droni nello scenario bellico. Inoltre lo Stato Italiano รจ presente direttamente in Europa orientale con proprie truppe, e prende quindi parte concretamente alla spirale di guerra. In Lettonia sono dislocate truppe con carri armati e cingolati da neve, nellโambito della missione โBaltic Guardianโ della NATO; in Romania, nei pressi di Costanza, รจ presente una squadriglia di 4 caccia Typhoon nellโambito della missione โAir Black Stormโ; nel Mar Nero sono presenti la fregata FREMM โMargottiniโ e il cacciamine โViareggioโ, oltre alla portaerei โCavourโ con gli F-35.
Questo spiegamento di forze รจ stato autorizzato con uno stanziamento di 78 milioni di euro, che sicuramente il governo dovrร incrementare. Giร รจ stata annunciata lโintenzione di inviare nellโarea altri 2000 soldati italiani. Le crescenti spese militari sono giustificate con la nostra sicurezza, ma nessuno dice che sicurezza รจ soprattutto educazione e sanitร , reddito per tutti e non certo la guerra.
Come anarchici, intendiamo innalzare la bandiera della solidarietร tra le classi sfruttate, al di lร ed al di fuori di qualunque nazione.
Per questo facciamo appello a tutti coloro che si oppongono alla guerra a rafforzare e rilanciare la lotta contro la politica guerrafondaia del governo italiano, per creare un ampio movimento antimilitarista che sappia imporre il ritiro delle missioni militari allโestero.
La nostra posizione รจ quella del disfattismo rivoluzionario, della solidarietร , della fraternizzazione e della ribellione contro gli Alti Comandi di ciascuno Stato.
COMMISSIONE DI CORRISPONDENZA DELLA FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA โ FAI
25 febbraio 2022
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CONTRO TUTTE LE MISSIONI MILITARI ALL'ESTERO, CONTRO TUTTE LE GUERRE!
RAFFORZIAMO LA LOTTA ANTIMILITARISTA!
Negli ultimi mesi l'impegno bellico all'estero dell'Italia รจ ulteriormente aumentato con nuove missioni in particolare in Africa e nello scenario Ucraino.
Nello stesso tempo la militarizzazione interna fatta di militari nelle strade e controlli alle frontiere non accenna a diminuire mentre il complesso militare-industriale continua ad aumentare i propri profitti.
Per questo riteniamo centrale nei prossimi mesi sostenere e allargare le lotte antimilitariste nei vari territori: dalle mobilitazioni in Piemonte contro l'industria aereospaziale di guerra e alla candidatura di Torino a ospitare il progetto DIANA (Defence Innovation accellerator for north atlantic) della Nato alle lotte in Sardegna contro le basi militari e i poligoni, da quelle in Sicilia contro il Muos a quelle in Friuli contro le nuove caserme "green" dell'esercito e l'inquinamento prodotto dalle esercitazioni.
Importante รจ anche il contrasto alla crescente penetrazione della propaganda dell'Esercito nelle scuole e nelle universitร , non ultima la stipula di accordi per lo svolgimento dei PCTO in Sicilia presso le caserme.
Sosteniamo con forza le prossime iniziative promosse dall'Assemblea Antimilitarista il 19 marzo e il 2 aprile, entrambe a Milano, di denuncia del ruolo dell'Eni nel dettare la politica estera del governo italiano per accaparrarsi le risorse energetiche depredando e devastando i paesi del sud del mondo e il particolare l'Africa. E' importante lottare contro le devastazioni ambientali causate dagli eserciti e dalle multinazionali da essi protette e creare intersezioni fra i movimenti ecologisti dal basso e l'antimilitarismo.
Oggi piรน che mai, anche di fronte ai venti di guerra che attraversano anche l'Europa, รจ necessario sviluppare e praticare l'antimilitarismo in ogni ambito della societร .
FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA
Convegno del 19-20 febbraio 2022